La radioterapia si sta orientando sempre più verso tecniche adattive guidate da MRI. Jan-Jakob Sonke Lagendijk et al. (Nature Reviews Clinical Oncology, 2014) sottolineano l’importanza di integrare imaging e terapia.
In futuro, i materiali dovranno essere sia dosimetricamente precisi sia altamente compatibili con tecniche di imaging come TC o MRI. Artefatti o valori di densità poco chiari possono complicare la pianificazione e la verifica del trattamento e portare a incertezze nel calcolo della dose. Questa caratteristica diventa particolarmente rilevante nel contesto della radioterapia adattiva, poiché imaging e trattamento sono sempre più strettamente interconnessi.
I materiali bolus dovrebbero quindi offrire proprietà fisiche stabili e riproducibili per l’intera durata del trattamento. Allo stesso tempo, aspetti come igiene, riutilizzabilità e facilità d’uso per il paziente assumono un ruolo sempre più importante. Guardando al futuro della radioterapia, è chiaro che i materiali non devono essere solo funzionali, ma anche perfettamente integrabili in workflow digitali e guidati dall’imaging.