28.04.2026

Spazi d’aria nella radioterapia: perché rappresentano un problema

Gli spazi d’aria tra il materiale bolus e la pelle rappresentano un problema ben noto nella radioterapia. Gli studi dimostrano che anche un piccolo spazio d’aria può ridurre la dose superficiale del 10–20% (ad es. Butson et al., 2000). Questo può portare a una sottodosazione del volume bersaglio e compromettere la qualità del trattamento.

BolusCare riduce al minimo questo rischio grazie al suo adattamento flessibile all’anatomia del paziente e garantisce un contatto uniforme senza spazi d’aria.

Inoltre, gli spazi d’aria possono influenzare la distribuzione della dose anche negli strati di tessuto più profondi, alterando così la geometria di trattamento pianificata. Il rischio di tali inhomogeneità è particolarmente elevato nelle regioni anatomicamente complesse o in presenza di superfici cutanee irregolari. Un adattamento inadeguato del materiale bolus può inoltre causare variazioni tra le frazioni se il posizionamento del paziente varia leggermente da un giorno all’altro. Ciò limita la riproducibilità del trattamento e riduce la sicurezza terapeutica. La prevenzione affidabile degli spazi d’aria è quindi un fattore chiave per una radioterapia precisa e coerente.